Gen. Conserva a Palazzo Aeronautica: «Sinergia tra Difesa e industria per preservare il vantaggio competitivo»

Capacità operative, innovazione tecnologica e una visione strategica comune per affrontare lo scenario geopolitico globale: sono i temi al centro del convegno “Facciamo Sistema – Difendiamo il presente, Pianifichiamo il futuro: Insieme, più in alto”, promosso dall’Aeronautica Militare in collaborazione scientifica con l’Istituto Affari Internazionali (IAI) e il Centro Studi Militari Aerospaziali (CESMA).

L’evento, tenutosi presso l’Auditorium Adriano Visconti di Palazzo Aeronautica a Roma, ha riunito vertici militari, autorità civili — tra cui il Presidente della Commissione Difesa del Senato, Maurizio Gasparri — ed esponenti del mondo accademico e industriale. Tra i partecipanti figurano realtà di primo piano come l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Enea, Leonardo, MBDA, ELT Group, Avio Aero, Argotec, D-Orbit, Rheinmetall, Almaviva, Almawave, Quantum Ket e Nuclitalia.

I lavori si sono aperti con un messaggio del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, seguito dall’intervento introduttivo del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.

«Fare sistema significa mettere in relazione competenze, innovazione e capacità industriali per costruire oggi le capacità di difesa e deterrenza di domani, in uno scenario internazionale sempre più complesso», ha evidenziato il Generale Conserva. «Per affrontare le sfide che ci attendono è fondamentale anticipare l’evoluzione delle tecnologie e delle minacce, investire nella formazione e rafforzare il dialogo tra Difesa, industria e mondo accademico. Il programma GCAP (Global Combat Air Programme) rappresenta l’emblema di questo approccio: lavorare insieme per sviluppare nei tempi necessari le tecnologie chiave e preservare il vantaggio competitivo essenziale per la nostra sicurezza».

L’iniziativa ha delineato le linee di sviluppo capacitivo della Forza Armata in un orizzonte temporale proiettato fino al 2044, articolandosi su due direttrici principali:

“Proteggiamo il Presente”: focalizzata sulle esigenze operative di breve e medio termine, tra cui la prontezza dei sistemi d’arma, l’addestramento del personale, la protezione delle basi e il contrasto ai droni e ai sistemi a pilotaggio remoto.

“Pianifichiamo il Futuro”: orientata alle grandi sfide strategiche di lungo periodo (2035-2044). I panel hanno approfondito temi cruciali come la difesa aerea e missilistica integrata (IAMD), il dominio spaziale, l’impiego dell’intelligenza artificiale e del supercalcolo, l’autonomia energetica e la sostenibilità delle operazioni.

Oltre a promuovere la definizione di partnership strategiche tra i principali attori della difesa nazionale, l’incontro ha rappresentato la prima tappa di allineamento programmatico verso l’Air & Space Power Conference 2027, il grande appuntamento internazionale in programma a Milano il 7 e 8 aprile 2027.

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